LA RESILIENZA

Sempre più spesso si parla di Resilienza. Che cos’è, cosa significa?

Resilienza deriva dal latino resalio (risalgo). Con questo verbo gli antichi romani definivano l’agire drammatico dei marinai che tentavano di risalire sulle imbarcazioni rovesciate dalla furia del mare in tempesta.

Quando eventi imprevisti e altamente traumatici sconvolgono la nostra vita allora entriamo in una profonda crisi

Da questa crisi si può avere un’uscita in negativo ( e allora la nostra vita sarà peggio ) o un’uscita in positivo ( allora la nostra vita sarà migliore).

La persona resiliente, dopo un evento altamente traumatico, ricompone la propria esistenza in meglio. Alex Zanardi ne è un grande esempio.

Quali sono le caratteristiche del resiliente?

La prima , a mio parere, è l’accettazione totale della negatività dell’accaduto, senza recriminazioni e con un forte e profonda motivazione a riprogrammare la propria vita e la messa in pratica di nuovi apprendimenti.

Altre caratteristiche di personalità sono :
– alto livello di autostima
– propensione al rischio
– visione ottimistica della vita
– l’avere e saper costruire relazioni interpersonali di qualità
– un buon livello di creatività
– atteggiamento mentale positivo di fronte ai problemi e tenace nella ricerca delle soluzioni.

Alcune persone hanno naturalmente queste caratteristiche.
E chi non ce li ha?
Per fortuna si possono costruire, per chi ne avesse voglia

In seguito parlerò punto per punto delle varie caratteristiche di personalità del resiliente